di BRUNIVO BUTTARELLI
Mostra di scultura
Dal 23 maggio al 29 novembre 2026 – Sala Baganza
Inaugurazione sabato 23 maggio 2026 ore 17
Mostra “Racconti materici” di Brunivo Buttarelli a Sala Baganza: arte contemporanea tra memoria e rigenerazione
Dal 23 maggio al 29 novembre 2026, la suggestiva Rocca Sanvitale ospita la mostra “Racconti materici” dell’artista Brunivo Buttarelli, un a sorta di antologica dell’artista.
Allestita negli affascinanti spazi dell’Appartamento Farnesiano e del Giardino Farnesiano, l’esposizione propone un percorso immersivo dedicato alla trasformazione della materia, alla memoria e alla rinascita degli oggetti. Le opere, realizzate attraverso assemblaggi di materiali eterogenei e di recupero, raccontano storie visive intense, profondamente legate ai temi della contemporaneità e del consumismo.
Un’esperienza artistica immersiva tra natura e immaginazione
La mostra invita il visitatore a esplorare scenari evocativi e sospesi: frammenti, residui e materiali dismessi vengono reinterpretati dall’artista, dando vita a composizioni che richiamano paesaggi arcaici e mondi immaginari. Nel Giardino Farnesiano prendono forma suggestioni visive uniche, tra carcasse di animali fantastici, elementi naturali e strutture simboliche che sembrano emergere da epoche lontane.
Il percorso espositivo si distingue per la sua capacità di coniugare arte contemporanea, riflessione sociale e riferimenti culturali, offrendo una lettura critica del presente attraverso il riuso creativo della materia. Le opere dialogano tra loro creando vere e proprie narrazioni visive, in cui natura e intervento umano si intrecciano in un continuo processo di trasformazione.
Arte, cultura e territorio: un dialogo senza tempo
“Racconti materici” pone l’accento sulla ciclicità del tempo e sulla relazione tra passato e presente, intrecciando suggestioni archeologiche, letterarie e mitologiche. Le creazioni di Buttarelli restituiscono nuova dignità a materiali destinati all’oblio, trasformandoli in opere cariche di significato e valore estetico.
Tra le opere esposte, spiccano lavori che reinterpretano simboli della tradizione letteraria italiana, offrendo una riflessione attuale sul comportamento umano e sulle sue conseguenze. L’intero progetto espositivo si configura come un invito a osservare la realtà con uno sguardo rinnovato, capace di cogliere nello scarto una nuova possibilità espressiva.
La cornice storica: l’Appartamento Farnesiano
La mostra trova la sua cornice ideale nell’Appartamento Farnesiano della Rocca Sanvitale, recentemente restaurato e restituito alla fruizione pubblica. Questo spazio storico, situato nell’ala nord-est del complesso, testimonia l’intervento del duca Antonio Farnese nel XVIII secolo, con decorazioni affidate al pittore Sebastiano Galeotti.
Il percorso si sviluppa tra sale riccamente decorate, dove simbolismo e mitologia si fondono armoniosamente con elementi della tradizione cristiana e classica, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale completa che unisce arte, storia e architettura.